Camini ad accumulo

flash0-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1Il camino normalmente prevede l’ampia visibilità della fiamma con aperture in vetro ceramico. La struttura, che contiene il focolare, è solitamente piuttosto leggera, con poco accumulo di calore.

L’esalazione dei fumi di combustione avviene a temperature ancora troppo elevate (300°/350°). Queste caratteristiche riducono la resa e costringono a consumi di legna elevati con emissioni nocive nell’atmosfera.

Per ovviare a questi difetti, quando si vuole comunque mantenere l’estetica della fiamma, è possibile adottare alcuni accorgimenti come, impiegare camere di combustione rivestita di materiale refrattario, creare strutture di rivestimento del camino con maioliche o pareti refrattarie che accumulano calore, infine inserire giri di fumo, sempre in refrattario, calcolati in modo da ridurre lo spreco di calore del fumo di esalazione.

Con questi accorgimenti la resa calorica di un camino  ad accumulo, passa dal 20/30% di un camino consueto, al 50/60%.

Le stufe ad alta resa, per confrontare la resa calorica, raggiungono l’80/90%.